Chi sono

Cosa è Materia grigia?

Forse prima di spiegarti cos'è dovrei dirti chi sono io. Sono nata a Carbonia (in Sardegna) nel lontano 16 Maggio del 1966... si ma che palle! qui si farebbe troppo lunga! Appurato che la mia vita raccontata dai suoi albori non credo ti interessi, te la faccio breve: ho più di 50 anni, ho 5 figli ed una vita diversamente facile alle spalle.

Potrai scoprire su di me e sulla mia storia molto di più leggendo che scrivo, poichè in ciò che scrivo non c'è solo quello che penso in quel momento o di quel dato argomento, ma c'è sempre anche un pezzo del mio vissuto.

Quindi Materia grigia è fondamentalmente un diario di vita.

Vita vissuta, vita sperata, vita sofferta, vita agognata, vita rincorsa, vita vera. Fuori dagli stereotipi sociali e dai cliché femminili.

La mia vita, concreta e reale, fatta come ogni vita di lacrime e sorrisi, di fallimento e di successi, di incubi e di sogni, in perenne equilibrio fra il vorrei e il posso.

Una vita che non ha nulla di speciale o straordinario e proprio per questo merita di essere condivisa, perché ciascuno ci si può ritrovare, nelle piccole e grandi peripezie quotidiane come nei grandi voli pindarici, fra oggettività e soggettività, in uno spazio (quello della Rete) in cui ciascuno può entrare a curiosare per passatempo o per ispirazione.

Non ho ricette salvavita da propinare, non ho consigli preziosi da elargire, ma solo pensieri da condividere, episodi da raccontare, esperienze da disseminare come frammenti di un vissuto che a tratti ti sembrerà il tuo, perché la vita ha delle costanti che albergano nell'esistenza stessa a prescindere da chi ne sia l'interprete.

Raccontarsi in una manciata di minuti credo sia impossibile per chiunque.
Diciamo che la scelta di cosa raccontare e di come raccontarlo può comunque dare un'idea della storia che c'è dietro una faccia. Sì, perché c'è sempre una storia dietro uno sguardo, dentro un sorriso, oltre una ruga, c'è sempre una storia in ogni persona, questa è la mia.... più o meno circa quasi, almeno una parte, un pezzetto. Insomma, quello che ci stava in pochi minuti.

Puoi vedere la versione completa del video in questo mio IGTV ⤖

Quindi sei il benvenuto in questo scorcio di umanità in cui scoprirai, purtroppo o per fortuna, che i supereroi non esistono e che siamo tutti fragili e meravigliosi cristalli, che filtrano la luce scomponendola in fuochi d'artificio.

Il nome che ho scelto per il mio blog fa decisamente riferimento al colore dei miei capelli, per me una bandiera. Rappresentano il mio modo di testimoniare la consapevole accettazione del tempo che passa regalandoci insieme a colori nuovi, nuovi scenari.

Materia grigia è un nome che immancabilmente richiama anche l'uso dell'intelligenza che non è erudizione, ma cultura, non è legata a un titolo di studio piuttosto che a un ruolo più o meno riconosciuto, ma a una sensibilità e ad una elasticità di pensiero che ci rende in grado di intelligĕre dalla contrazione del verbo legĕre, "leggere", con l'avverbio intŭs, "dentro"; avere intelligentĭa significa "leggere-dentro", ovvero "leggere oltre la superficie", comprendere ogni aspetto, anche quelli non apparenti.

Ci vorrebbe più materia grigia nel mondo, giusto per non essere sommersi da quella marron.

Ti auguro una buona navigazione.



P.S. Prima di essere tacciata di megalomania, ci tengo a dirti che il sottotitolo "Il blog che ti valerizza" non vuole essere il manifesto di un programma di clonazione, bensì l'invito a scoprire ciascuno il proprio valore, unico e irripetibile, e a spenderlo nel mondo con consapevolezza.

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